Il Rione
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La Cattedrale
Superata la strettoia sotto il campanile, eccoci davanti al Duomo: siamo proprio
nel cuore religioso della città. Preceduta dal bel campanile trecentesco,
ecco la grande facciata della Cattedrale interamente realizzata in pietra Serena.
L'imponente architettura novecentesca nasconde l'origine medievale dell'edificio,
infatti la prima versione della chiesa risale al IX secolo. Il Duomo all'interno
mostra un'architettura elegante e severa, oltre a possedere opere piuttosto
importanti, come la splendida teca in ottone, contenente le reliquie di Sant'Allucio.
S. Chiara
Percorrendo via della Cattedrale (di lato al Duomo) si arriva in Piazza Garzoni dove troviamo la chiesa di S. Chiara e l'ex convento delle monache Clarisse con il suo bel chiostro, restaurato nel 1582. La chiesa di S. Chiara, nonostante mostri una facciata settecentesca, conserva al suo interno la travatura lignea del tetto, tipica delle architetture del periodo francescano.
S. Maria Maddalena
Di fronte al Duomo c'è la chiesa di S. Maria Maddalena. Sull'altare barocco
si conserva il Crocifisso detto "della Maddalena" risalente alla seconda
metà del sec. XIV. Dal 1700, ogni venticinque anni, il crocifisso viene
trasportato per le strade della città
e in quell'occasione, chiamata "Feste di Maggio", i palazzi, le colline
ele strade cittadine vengono illuminate con i caratteristici lumini a cera.
Palazzo Cecchi
Prima di lasciare il quartiere, nella zona chiamata "sdrucciolo del Duomo"
(piazzetta Ducci), si può vedere il Palazzo della famiglia Cecchi con
un bel portico interno caratterizzato da colonne e capitelli rinascimentali.
Percorrendo Via Giusti verso il campanile del Duomo, sulla sinistra si trova
l'arco del Pozzino. Si suppone che fosse un passaggio sopraelevato da un edificio
all'altro. L'arco in pietra, ricavato forse dalle antiche mura, unisce due palazzi:
quello che un tempo fu dei canonici del Duomo e quello della famiglia Bellandi.

La Porta Fiorentina
Provenendo da Montecatini Terme, il primo monumento che il viaggiatore incontra
è la Porta Fiorentina. Fu eretta in onore di Gian Gastone dei Medici.
L'architettura rivela uno stile prettamente fiorentino con decorazioni artistiche
dell'età barocca e fu terminata nella primavera del 1733.
L'originale porta, di origine duecentesca, distava circa centro metri dalla coloccazione attuale e venne abbattuta nel corso di varie guerre; la collocazione
attuale trae spunto dall'ampliamento territoriale del quartiere.
Il Vescovato
Oltrepassando l'arco del campanile (visibile in basso a destra nella prima foto), si accede al chiostro del Palazzo Vescovile.
All'interno del palazzo si trova la Cappella Vescovile, ornata da un bellissimo
trittico di Luca della Robbia.

