354 giorni al Palio degli Arcieri!

Svolgimento della disfida

La Storia...

Dal 1981 al 1991 compreso, la tecnica di tiro adottata è quella cosiddetta “ad arco nudo”, ossia l’arco ricalca nel telaio e nei flettenti, forma e dimensione dei ben più noti archi olimpici essendo, però, sprovvisto di qualsiasi tipo di bilanciamento, di sistemi di mira
Senza entrare nei particolari del regolamento, i tiri si svolgevano in 2 tornate (denominate voleé) durante le quali, gli arcieri dei vari rioni (4 1 riserva) avevano a disposizione 5 frecce da scagliare contro il classico bersaglio a cerchi concentrici policromi (quello olimpico per intendersi).
Il punteggio veniva calcolato alla fine di ogni tornata; dipendentemente dal cerchio in cui si riusciva a posizionare la freccia, veniva assegnato un punteggio variabile tra 0 (fuori dai cerchi, colore bianco) e 10 (cerchio più piccolo, di colore giallo).

Nel 1992 si arrivò al cambiamento tanto sospirato dal rione Ferraia, che fino ad allora si era battuto per l’adozione dei bersagli utilizzati nei campionati nazionali arcieri storici: bersaglio unico di colore nero, di dimensione variabile a seconda della tornata di tiro.
Fino a questa edizione non si era riusciti ad apportare tale cambiamento a causa della netta opposizione da parte degli arcieri, poiché i vecchi bersagli avrebbe garantito comunque la conquista di qualche punto anche in caso di centro mancato.
Il numero di arcieri in gara rimase invariato, mentre le voleé di tiro divennero 3, ognuna con 3 frecce adisposizione per atleta. I bersagli invece, assunsero le dimensioni di 30, 15 e 10 cm (più eventuale bersaglio da spareggio di 7 cm) a seconda della voleé, ed assumevano il punteggio rispettivamente, di 30, 35 e 40 punti se colpiti alla prima freccia; 20, 25 e 30 se colpiti al secondo tentativo; 10, 15 e 20 se colpiti con la terza ed ultima freccia.
La spettacolarità di questo tipo di svolgimento era dettata sia dal fatto che questi bersagli erano ben visibili dal pubblico, sia perché c’era la possibilità di conoscere in tempo reale il punteggio ottenuto, poiché veniva assegnato un giudice per ogni bersaglio che, posto in un gabbiotto a pochi metri dal “paglione” (il bersaglio rotondo recante i centri), mostrando una bandierina di colore bianco o nero, segnalava il mancato o avvenuto centro.


...l'Attualità

Questo svolgimento si è protratto per ben 12 anni, finché nel 2003 si è arrivati ad un’ulteriore spettacolarizzazione della gara.
Gli archi utilizzati fino a questo punto lasciano lo spazio agli archi storici veri e propri denominati “Long Bow”: costituiti interamente in legno, hanno una capacità di carico superiore del 30/40% rispetto ai precedenti e sono sprovvisti di sistema di appoggio della freccia (il reste). Oltre a questo c’è da dire che la tecnica di tiro è completamente differente rispetto all'arco nudo, ed inoltre vengono abbandonate le modernissime frecce in carbonio con pennaggio plastico, per passare alle più antiche e storiche frecce in legno, con pennaggio di vera piuma. Le nuove frecce sono molto leggere e ingombranti: occorre fare molta attenzione anche agli aspetti climatici!
Le tornate di tiro sono rimaste 3 mentre le frecce a disposizione sono salite a 4; i cerchi neri hanno abbandonato i paglioni e sono stati sostituiti da bersagli “particolari” realizzati in gesso.
Che emozione quando vengono colpiti e finiscono in frantumi! Nella prima tornata, vengono disposti 3 piatti di 20 cm ai vertici di un triangolo equilatero con al centro un piccolo disco di 10 cm. I primi 3 piatti hanno un valore di 15 punti mentre il bersaglio centrale vale 40.
Alla seconda voleé, i 3 piatti ai vertici, vengono sostituiti da altri di 15 cm, aventi valore di 20 punti, il piccolo disco centrale, ora di 7 cm di diametro, assume ora il valore di 50 punti
All'ultima tornata, ogni arciere ha a disposizione 1 sola freccia per poter colpire il solo bersaglio centrale (di 10 cm), valente ben 60 punti!
Non bastano più solo la mira e quel pizzico di fortuna, con i nuovi bersagli occorre sapere scegliere la giusta strategia.

Sembra facile............

Vi aspettiamo numerosi, al prossimo Palio!!!

Data articolo: 26/05/2011
Categoria: Palio città di Pescia
Autore: Marco Capitanini
Inserito da: Marco il Gio, 26 Mag 2011

 

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